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Il progetto

Il Progetto RECOVER, finanziato con fondi strutturali europei (POR FESR Abruzzo 2014-2020)
ha tre componenti fondamentali che possono sinteticamente essere ricondotti ad
attività di R&S relative

  • al recupero dei prodotti assorbenti post uso per l’ottenimento di cellulosa e plastica;

  • al processo di produzione del syngas (pirogassificazione);

  • all’utilizzo del syngas come materia prima per la produzione di biostimolanti.

Queste attività sono state svolte da Almacis congiuntamente con Fater e Valagro. Ciascuna azienda si è occupata di parte del progetto. Tutte le attività sono state svolte in sinergia, grazie ad una stretta collaborazione tra le aziende qui citate e anche gli altr soggetti coinvolti.

IL RECUPERO DELLA CELLULOSA E DELLA PLASTICA

Negli ultimi anni sono state sviluppate soluzioni per i rifiuti generati dai PAP (una categoria di materiali in cui è possibile annoverare i pannolini per bambini, ausili per incontinenti, assorbenti femminili, salviettine, traverse salva-letto ecc.) in grado di garantire un’alternativa ambientalmente ed economicamente preferibile agli attuali sistemi di smaltimento (incenerimento e/o discarica).

Tale soluzione consiste in un processo che, grazie alla sola azione del vapore, e senza combustione, è in grado di sterilizzare, asciugare e separare meccanicamente le frazioni riciclabili dall’alto valore aggiunto contenute in questi rifiuti. Tali frazioni sono essenzialmente tre e cioè cellulose, plastiche e polimeri superassorbenti. La restante parte, invece, è costituita dalla frazione liquida (le deiezioni umane) che vengono separate durante il processo e, ad oggi, smaltite presso impianti di depurazione.

Il processo consente il recupero di due differenti materiali contenuti nei rifiuti da PAP: plastiche e cellulose dall’elevato valore aggiunto.

LA PIROGASSIFICAZIONE

La pirogassificazione è un processo chimico che permette di convertire materiale ricco in carbonio, quale il carbone, il petrolio, o le biomasse, in monossido di carbonio, idrogeno e altri composti gassosi.

Il processo di degradazione termica avviene a temperature elevate (superiori a 700-800 °C), in presenza di una percentuale sotto-stechiometrica di un agente ossidante: tipicamente aria (ossigeno) o vapore. La miscela gassosa risultante costituisce quello che viene definito gas di sintesi (syngas) e rappresenta essa stessa un combustibile. La pirogassificazione è un metodo per ottenere energia da differenti tipi di materiali organici e trova anche applicazione nel trattamento termico dei rifiuti.

LA BIOMASSA COME BIOSTIMOLANTE O INGREDIENTE PER BIOSTIMOLANTI

Il progetto prevede il test di biostimolanti ottenuti a partire dal syngas al fine di valutarne il potenziale relativo al miglioramento della resa delle specie di interesse agrario e alla tolleranza agli stress abiotici. Le fasi previste riguardano un’accurata determinazione delle caratteristiche chimico/fisiche della stessa, con redazione del profilo analitico e valutazione delle possibili fluttuazioni batch to batch (differenze tra diversi lotti di produzione); una valutazione dell’attività biologica della biomassa tal quale una volta applicata alle piante e uno studio sulla formulazione di tale biomassa in diverse forme fisiche e combinata con altri principi attivi biostimolanti e nutrienti.

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  • Inizio progetto: 2019
  • Partner: Fater / Valagro
  • Credits: Business Unit Research and development
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